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La Baia dei Turchi

La baia dei Turchi è sicuramente una delle zone più visitate dai turisti che passano da Otranto o che soggiornano nei luoghi della penisola salentina.

Questa zona deve il suo nome ad un evento sepolto nei meandri del tempo e della storia: qui, nell’ormai lontanissimo 1480, i Turchi sbarcarono numerosi per dirigersi in direzione della vicina Otranto e per tentare quindi di cingere d’assedio la città. Del fatto storico, ancora oggi, rimane qualche  traccia nella toponomastica del luogo.

Vediamo adesso di conoscere un po’ meglio questo piccolo incanto pugliese.

Natura e paesaggio

La Baia dei Turchi è ovviamente un luogo costiero che sorge nelle immediate vicinanze di Otranto. Qui non è raro ammirare lunghe distese sabbiose composte da polvere bianca e finissima o scogli che sembrano emergere quasi per magia dalle profondità dal mare. In particolare diremo che all’altezza della costa nord predomina la scogliera, a sud invece il tratto sabbioso.

Il mare qui è talmente limpido ed azzurro che vedendolo penserete subito di aver varcato un portale che abbia il potere di ricondurvi indietro nel tempo: non ci sono tracce di inquinamento, la natura vi apparirà selvaggia ed incontaminata in tutto il suo splendore e, ad una distanza tutto sommato esigua, vedrete la presenza massiccia della macchia mediterranea a cui si uniscono rocce, montagnole, terra rossa e tutti gli altri ingredienti che Madre Natura ha deciso di utilizzare a queste latitudini per mettere a disposizione dell’uomo un paesaggio da sogno che niente ha da invidiare a ben più rinomate mete turistiche balneari (anzi, diremmo quasi il contrario).

State però ben attenti: andare a fare il bagno da queste parti, soprattutto in piena estate, non significa di certo godere di una spiaggetta tranquilla e defilata. Sono in molti a scegliere queste latitudini infatti per trascorrere qualche ora al mare e, proprio per questo motivo se amate le atmosfere pacate e tranquille, fareste bene ad arrivare sulla spiaggia già alle prime luci dell’alba in modo da assicurarvi un posto in prima fila sulla battigia e la possibilità di assaporare l’incanto di un luogo non ancora affollato.

Questo paesaggio da sogno è a pieno titolo inglobato nell’Oasi protetta dei Laghi Alimini e, soltanto nel 2009, è stato proclamato spiaggia del cuore (primo posto per quanto riguarda la Regione Puglia, dodicesimo considerando l’intera classifica nazionale) dal FAI.

Come arrivare

La Baia dei Turchi deve necessariamente essere raggiunta a piedi: una volta percorsa la strada provinciale costiera infatti si incontreranno dei posteggi custoditi in cui sarà obbligatorio salutare temporaneamente il proprio mezzo per poi addentrarsi nella pineta naturale e quindi giungere a mare.

Tra il 2006 ed il 2007 si pensò di costruire in zona degli stabilimenti balneari proprio sul tratto di quella che oggi viene conosciuta come spiaggia libera. Il Comune di Otranto, oppostosi con risolutezza al progetto, riuscì a preservare questa porzione di costa permettendo ai turisti di godere di una spiaggia che in qualche modo deve restare allo stato incontaminato per poter essere adeguatamente apprezzata.

Dove alloggiare

Del resto, poco distante da qui, sorgono parecchi hotel e resort di livello e la zona non può certo dirsi sguarnita di adeguate strutture ricettive. Insomma: offrire al contempo lidi attrezzati e natura selvaggia è stata una scelta saggia che negli anni si è rivelata anche valida dal punto di vista turistico ed economico oltre che ambientale.

Foto di Paride81Opera propria, CC BY 3.0, Collegamento.

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